Obbligo di repêchage: l’onere della prova alla luce del nuovo art. 2103 c.c.

A norma del nuovo art. 2103 c.c., si impone al datore di lavoro di valutare, prima di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il possibile affidamento del lavoratore anche a mansioni di livello inferiore, con onere di dimostrare l’assolvimento di tale obbligo a carico del datore di lavoro.

Il mancato rispetto dell’onere di ricollocamento, in forza dell’art. 18 come riformulato dall’art. 1  della legge n. 92/2012, non comporta il diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro ma solamente al pagamento dell’indennità risarcitoria. (Trib. Milano 16 dicembre 2016, n. 3370/2016)

Per leggere l’intero commento a cura di Luca Daffra e Tommaso Maisano su Mysolution/Fisco e Società:

http://www.mysolution.it/fisco/public/obbligo-di-repechage-lonere-della-prova-alla-luce-del-nuovo-art-2103-cc/