Sorte del socio d’opera nella trasformazione da società di persone in società di capitali

Su La Rivista delle operazioni straordinarie n. 2/2018 gli avv.ti Manuela Grassi e Matteo Battiston prendono in considerazione l’impatto della trasformazione da società di persone in società di capitali sul socio d’opera.

La disciplina della trasformazione di una società di persone in una società di capitali pone significative questioni interpretative riguardanti il trattamento riservato al socio d’opera e la sua posizione all’interno dell’assetto societario risultante dalla trasformazione. Correlativamente, tali scelte interpretative si riverberano anche sulla sorte del socio di capitali. La disciplina legislativa introdotta con il D.Lgs. 6/2003 appare ispirata dall’esigenza di bilanciare, in questa fase della vita societaria, le contrapposte esigenze delle 2 categorie di soci.