Tardività della contestazione disciplinare, pronuncia della Corte di Cassazione

La Cassazione Civile, sezione lavoro, con pronuncia del 21.04.2017, n. 10159 ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della Corte, la questione circa la natura del vizio del licenziamento illegittimo per tardività della contestazione disciplinare. A fronte della tutela ex art. 18 Stat. Lav. come modificato dalla l. 92/2012, è necessario infatti definire se il fatto contestato con ritardo possa essere equiparato ad un fatto inesistente, per il quale opera la tutela reintegratoria ex comma 4 art. 18 (cfr. Cass. 2513/2017), o se si tratti solo di un elemento costitutivo del diritto di recesso, rientrando così nella previsione “altre ipotesi” di cui al comma 5 dell’art. 18 che dispone una tutela risarcitoria.