Pink is the new black: donna aiuta donna

L’otto marzo a Milano l’evento con l’avvocata Panciroli

I proventi sono stati devoluti all’associazione Svs Dad presso la clinica Mangiagalli di Milano.

Fondata nel 1997, insieme al Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, da anni si occupa di accoglienza a coloro che hanno subito violenza e maltrattamento, dell’assistenza legale e psicologica delle donne e dei minori vittime di violenze dirette o assistite, del supporto all’autonomia anche attraverso l’integrazione e il raccordo con i servizi territoriali e l’assistenza allo studio.

Durante la serata, la Partner dello Studio, l’avvocato Laura Panciroli ha sottolineato come luoghi comuni e  stereotipi rendono difficile il riconoscimento e la denuncia della violenza di genere. Tuttora, infatti, si incontrano pregiudizi sulle donne nei processi in cui esse sono parti lese

L’avv. Laura Panciroli risponde a Vanity Fair sul “Codice Rosso”

La tutela legale offre in realtà una via di scampo alla violenza di genere: lo spiega nell’intervista rilasciata a Vanity Fair la partner dello studio Laura Panciroli, che ha sottolineato l’importanza della legge n. 69 del 2019, il cosiddetto Codice Rosso. L’ordinamento giuridico italiano offre diversi strumenti legali sia per la prevenzione sia per il contrasto alla violenza di genere. Tuttavia, nella sua lunga esperienza in collaborazione con SVS Donna Aiuta Donna, la penalista ha constatato che sono le donne con più strumenti a disposizione, talvolta, le più restie a chiedere aiuto.

La legge incoraggia il metodo di prevenzione basato su appositi percorsi psicosociali, per limitare almeno i rischi di recidive: non può essere imposto alla persona violenta, ma la scelta di avvalersene viene riconosciuta e promossa.

[Foto di Diana Cibotari da Pixabay]